Un progetto salesiano per le bambine di strada –
il Girl Shelter di Freetown, strumento di futuro

In Sierra Leone, nonostante importanti riserve di diamanti e altri minerali, la povertà costituisce il principale ostacolo alla crescita economica.
A 11 anni di guerra interna si aggiungono numerosi disastri naturali e l’epidemia di ebola, che hanno impattato gravemente sull’economia e sul sistema sanitario del paese. Alla luce di tutto ciò, si assiste a un forte aumento di ragazze adolescenti rimaste senza casa o famiglia per le strade di Freetown, la capitale. L’instabile situazione economica ha aumentato la necessità di ricorrere alla prostituzione come mezzo di sussistenza, con un conseguente aumento della percentuale di gravidanze adolescenziali, matrimoni infantili, mutilazioni genitali femminili e traffico di esseri umani.
Il Girls Shelter è un rifugio del Centro Don Bosco Fambul per ragazze tra i 9 e i 17 anni che sono state vittime di sfruttamento sessuale o coinvolte nella prostituzione. Un ambiente sicuro per riabilitarle e reintegrarle nella società. L’obiettivo dei missionari è garantire un rifugio, cure mediche, formazione e sostegno psicosociale a 180 ragazze minorenni, reintegrandole ove possibile nelle proprie famiglie.
Il progetto si 
divide in 5 fasi: individuazione e accoglienza, riabilitazione, rintracciamento e ricongiungimento familiare, sostegno e rappresentanza legale e corsi di formazione professionale.

Sostieni Missioni Don Bosco chiamando o inviando un sms solidale al numero 45594.

SALVA LE BAMBINE DELLA SIERRA LEONE DALLA VIOLENZA

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