IL PROGETTO MISSIONI DON BOSCO

UGANDA: UN CENTRO SALESIANO A PALABEK

La guerra scoppiata in Sud Sudan nel 2013 e inaspritasi nel 2016 ha obbligato moltissime persone a fuggire in Uganda e nei Paesi limitrofi. Proprio in Uganda, nell’aprile 2017, è nato Palabek, un campo profughi nel quale oggi sono ospitati 40.000 rifugiati sud sudanesi.

I bisogni sono moltissimi e i Salesiani hanno scelto di concentrarsi in particolare sull’istruzione e su un percorso educativo per i bambini, sulla formazione professionale per i giovani e sul miglioramento delle condizioni di vita delle famiglie all’interno del campo profughi.

In particolare il progetto prevede:

Il sostegno alle attività del centro di formazione professionale e la fornitura di un pasto al giorno per due anni a 1.500 studenti.

Il sostegno alle attività delle scuole materne con fornitura di materiale didattico e un pasto  quotidiano, per 2 anni, per i bambini che ad oggi sono 600.

• La formazione di 15 insegnanti di scuola materna per un periodo di 30 giorni.

• La formazione di 10 istruttori sull’approccio per competenze.

• L’offerta di sessioni in peace building e risoluzione dei conflitti per i leader delle comunità per un periodo di 4 mesi.

• L’organizzazione, 2 volte al mese, di un incontro di confronto tra i leader dei rifugiati e i leader della comunità ospitante.

• L’organizzazione di attività ludiche come musica, danza, teatro e sport.

• La creazione di squadre di referenti che diventino responsabili per le diverse aree del campo.

• L’identificazione di varie possibilità quali: coltivazione del terreno, uso dell’acqua, del legname e del materiale da costruzione.Comitati appositi disporranno la regolamentazione dell’utilizzo delle risorse.

• La fornitura alla comunità ospitante di sementi, attrezzi per la coltivazione e programmi di formazione per lo sviluppo di attività generatrici di reddito.

• La creazione di 20 gruppi di risparmio e prestito. Saranno aperti sia ai rifugiati che ai membri della comunità locale ospitante. Verrà dato un prestito iniziale ad ogni gruppo e i membri, dopo aver ricevuto una formazione, potranno chiedere un prestito per avviare la propria attività generatrice di reddito (coltivazione in serra, produzione di artigianato, allevamento di polli…).

• La costruzione di un centro di formazione professionale con 5 classi, 5 laboratori e uffici per lo staff. Saranno offerti corsi di: agricoltura, falegnameria, costruzione, meccanica, sartoria e parrucchiere. In due anni gli studenti saranno 1.500.

• La costruzione di un edificio che accolga la comunità salesiana.


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