La storia

Era il 1993 quanto Stefania Scorpio, iniziatrice e anima della Prime Time Promotions, fu interpellata dal Vicariato di Roma per lanciare l’iniziativa “50 chiese per Roma 2000”. Si trattava di costruire nuove chiese nei quartieri periferici della città, dove il continuo arrivo di nuovi romani metteva in crisi non solo il tessuto urbano, che faticava ad adeguarsi, ma anche l’offerta di spazi dove i nuovi venuti potessero incontrarsi e sviluppare quelle interrelazioni che fanno di un aggregato una comunità.

Il progetto del Vicariato assomigliava molto a un sogno, anche perché il fabbisogno finanziario per una tale impresa appariva fuori portata. Bisognava inventare un modo di raccogliere risorse sensibilizzando il grande pubblico e convincendolo a dare il suo contributo.

Nacque così l’idea del “Concerto di Natale”: una grande kermesse musicale con tanti artisti di ogni nazione, religione e cultura, che venissero a Roma a cantare il Natale in un mix di generi musicali che andavano dalla lirica al rock, passando per il folk, il gospel, la musica classica, la musica etnica e ogni forma di espressione musicale ognuno volesse proporre.

 

Il Concerto di Natale in Vaticano

Ininterrottamente dal 1993 al 2005, per ben tredici edizioni, il Concerto è stato ospitato dalla Aula Paolo VI in Vaticano. Il palco utilizzato solitamente per le udienze generali del Santo Padre ha visto alternarsi artisti italiani e internazionali tra i più prestigiosi al mondo dando vita a un format di concerto che rompeva lo stereotipo del concerto natalizio fatto solo di musica sacra popolare e tradizionale. Una grande orchestra accompagnava le esibizioni live di solisti e di cori, dei quali uno era sempre un  coro gospel statunitense, uno un coro di voci bianche e un terzo un coro ritmico e in alcuni casi anche sinfonico.

Il Concerto in Vaticano fu subito approvato e incoraggiato da Giovanni Paolo II che prima di ogni spettacolo ha instaurato l’abitudine di ricevere in udienza speciale, nella Cappella Clementina, gli artisti e gli organizzatori ai quali rivolgeva un messaggio augurale.

L’incontro degli artisti con il Santo Padre costituiva sempre il momento culminante della loro esperienza romana, dava loro emozioni e stimoli particolari. In quelle occasioni alcuni artisti portavano in omaggio al Santo Padre oggetti significativi: B.B. King nel 1997 regalò al Papa la sua chitarra, nel 2004 Mick Hucknall, dei Simply Red, gli portò una bottiglia del vino prodotto nella sua tenuta agricola siciliana.

In questi anni la musica classica occupò un posto importante nei programmi delle serate. La presenza di grandi complessi orchestrali come l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia così come l’Orchestra Filarmonica di Torino resero possibile l’arrivo, in qualità di guest star, di direttori d’orchestra come George Pretre, Peter Maag, Vladimir Spivakov, Guennadi Rojdestvenski, di grandi strumentisti come Uto Ughi, Andrea Griminelli, Maxim Vengerov e di grandi interpreti della lirica come Montserrat Caballé, Renata Scotto, Alfredo Kraus, Andrea Bocelli, Raina Kabaivanska, Vincenzao La Scola, Ana Maria Gonzales, Mariana Nicolesco, Luigi Alva, Victoria de Los Angeles.

Negli anni successivi si sono susseguite altre grandi orchestre, non meno prestigiose, come l’Orchestra Filarmonica di Monte Carlo, l’Orchestra Sinfonica Siciliana, l’Orchestra Sinfonica del Terzo Millennio.

A parte le esecuzioni di brani classici affidate di volta in volta a direttori ospiti, in tutti gli altri casi a dirigere le varie orchestre è stato il Maestro Renato Serio che fin dalla prima edizione ha anche curato tutte le orchestrazioni.

Sul fronte della musica leggera, accomunando in questo termine tutti i generi, dal pop al rock, dal gospel al jazz, gli artisti che hanno partecipato al Concerto in Vaticano sono i più prestigiosi del panorama internazionale:

 

Le edizioni in Vaticano:

1° Concerto di Natale

Il primo concerto ebbe luogo in Vaticano, il 23 dicembre 1993, nell’Aula Paolo VI addobbata con 1500 stelle di Natale bianche e rosse e da 50 abeti. Il cast era già di primissimo piano e comprendeva i soprani Montserrat Caballé e Mariana Nicolesco, il Maestro Georges Prêtre, e poi Lucio Dalla, Angelo Branduardi, Amii Stewart, la star americana Randy Crawford, la scozzese Maggie Reilly, il canadese Roch Voisine, l’irlandese Johnny Logan, la britannica Des’Ree, il coro austriaco “Die Welteners Sängerknaben”.

L’orchestra e il coro erano quelli dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Direttore e concertatore il Maestro Renato Serio. Conduceva la serata, ripresa da Raiuno, Elisabetta Gardini. Nel parterre Cardinali e Prelati, tra i quali il Card. Ruini, politici come il Sindaco di Roma Rutelli, esponenti del mondo finanziario e imprenditoriale.

Nella giornata che precedette il concerto, Sua Santità Giovanni Paolo II ricevette in udienza speciale gli artisti, gli sponsor e gli organizzatori avendo per tutti parole di incoraggiamento e di apprezzamento. L’incontro con il Santo Padre sarebbe diventato un momento irrinunciabile per tutti i concerti successivi, momento atteso da tutti gli artisti, motivo di forti emozioni.

2° Concerto di Natale

Il secondo concerto si svolgeva il 14 dicembre 1994 e vedeva convenire in Vaticano artisti come i Pooh, Giorgia, Andrea Bocelli, Amii Stewart (un gradito ritorno), José Feliciano, Sarah McLachlan, Rebecca Törnqvist, Mercedes Sosa, il quartetto americano The Sisters of Glory.
Dal mondo della lirica Renata Scotto, Alfredo Kraus e il Maestro Vladimir Spivakov. Per la prima volta veniva inserito nel concerto un gruppo Gospel, i Sheepshead Gospel Choir. Da allora il gruppo Gospel sarebbe diventato una presenza fissa nel format del concerto.

L’orchestra e il coro erano ancora quelli dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sotto la direzione del Maestro Renato Serio, che aveva curato l’arrangiamento orchestrale di tutti i brani eseguiti nella serata.
La conduzione era affidata a Virna Lisi e la ripresa televisiva a Raiuno.

3° Concerto di Natale

Il terzo concerto vede la partecipazione di importanti esponenti della musica classica, lirica e sinfonica: il violinista Uto Ughi, il direttore d’orchestra Peter Maag, grande interprete di Mozart e di Bach, il soprano Victoria de Los Angeles e il tenore Luigi Alva. Accanto ad essi,  si sono aggiunte star della musica leggera come Riccardo Cocciante, Gloria Gaynor, Angelo Branduardi, Los Reyes, Eternal, Enya, Miriam Makeba, John Denver, Dhamm, il coro dei Piccoli Musici di Casazza che inizia una collaborazione continuata poi per diverse edizioni successive.

Per la terza ed ultima volta l’orchestra e il coro sono quelli dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta dal Maestro Renato Serio per la parte leggera e da Peter Maag per la “Nativitas Christi” di Bach.
Ha condotto la serata, ripresa e messa in onda da Raiuno, Eleonora Brigliadori.

4° Concerto di Natale

Il quarto concerto ha luogo il 20 dicembre 1996 ed è presentato da Lorella Cuccarini, con brevi interventi di Red Ronnie. Alla Rai subentra, per le riprese televisive e la messa in onda, Canale 5. Anche in questa edizione musica classica e musica leggera di incontrano in un mix estemporaneo, che non ha molti esempi in  altre manifestazioni musicali.
Con Claudio Baglioni e Laura Pausini, entrambi al vertice della loro carriera, troviamo il direttore d’orchestra Guennadi Rojdestvenski e il flautista Andrea Griminelli, accanto a Ron e a Dionne Warwick ascoltiamo il violino di Maxim Vengerov e la voce di Vincenzo La Scola, accanto al soprano spagnolo Ana Maria Gonzales troviamo un simpaticissimo duo, anch’esso spagnolo, i Los del Rio che nell’estate appena trascorsa hanno spopolato in Italia con la macareña.
Il ritmo del Los del Rio e la briosità della composizione tradizionale natalizia andalusa sono trascinanti. Ad essi si aggiungono l’italo-belga Frédéric François, Queen Esther Marrow con i The Harlem Gospel Singers, i ragazzi dello Zürcher Sängerknaben e il coro padovano dei Summertime che d’ora in poi saranno degli habitué del concerto.

L’orchestra è, per la prima volta, quella Filarmonica di Torino, diretta sempre dal Maestro Renato Serio. Tra gli ospiti illustri presenti in sala si segnala la presenza del Principe Ranieri di Monaco.

5° Concerto di Natale

Per il quinto concerto tenutosi il 19 dicembre 1997 viene invitata l’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo con il suo direttore, il Maestro James De Preist, che però subisce  un  infortunio che gli impedisce di dirigere.
Il brano in programma, “Minuetto e badinerie” di Bach, viene affidato alla direzione del Maestro Renato Serio. Ancora una volta il cast è di primissimo piano: B.B.King (che  incontrando il Papa gli ha regalato la sua chitarra), Raina Kabaivanska, Chaka Khan, The Corrs, Madredeus, Renzo Arbore, Massimo Ranieri, Angelo Branduardi, Mireille Mathieu, Los Quincheros, Andrea Griminelli, Les petits Chanteurs de Monaco, il gruppo Jubilee Spirituals.

Per la prima volta partecipano al concerto due artisti che non hanno a che fare con la musica, ma con il cinema: Alberto Sordi e Monica Vitti che leggono due composizioni poetiche del giovane Karol Wojtyla.
Per la prima volta si esibisce, accolta con entusiasmo dai presenti, una banda di suonatori di cornamusa, gli scozzesi del Lothian and Borders Police Pipe Band. Conduce Cristina Prodi (e sarà la prima di una lunga serie di conduzioni).

6° Concerto di Natale

La data del sesto concerto è il 18 dicembre 1998. Tra gli artisti presenti: Sarah Brightman, Al Bano, Shola Ama, Manhattan Transfer, Nek, Jewel, Cleopatra, Charlotte Church, il gruppo di ragazze svedesi dello Stockholms Musikgymnasium, The Usa Gospel Choir che si esibisce con Joan Orleans, i Piccoli Cantori di Torrespaccata diretti dal Maestro Stelvio Cipriani.

La presenza più toccante è quella del pianista jazz Michel Petrucciani. Disabile nel fisico, estrae da quel suo corpo sofferente una musicalità sublime, mentre il figlioletto, disabile come lui, segue rapito il concerto da dietro le quinte. Morirà qualche settimana dopo.
L’orchestra è nuovamente quella Filarmonica di Torino diretta dal Maestro Renato Serio che fin dall’inizio si conferma come un punto di riferimento fisso del concerto. Allo stesso modo, preannunciando un’assiduità che verrà confermata dalle edizioni successive, si ritrova a condurre Cristina Parodi.

7° Concerto di Natale

La data del settimo concerto è 18 dicembre 1999. Dagli Stati Uniti arrivano due ospiti di assoluta eccezione: Tom Jones e Lionel Richie. Assieme a loro, sempre dagli USA, Jennifer Page. Dall’Italia abbiamo Filippa Giordano, Alex Britti, Andrea Griminelli, Amedeo Minghi; dal Canada il piccolo pianista prodigio Wesley Chu; dalla Cina la soprano Hong Mei Nie; dalla Germania il lanciatissimo Sasha; dal Sud Africa ritorna per la seconda volta l’emblema dell’Africa che ha vinto una dura battaglia contro la discriminazione e il razzismo, Miriam Makeba, ambasciatrice di pace e libertà con la sua musica e con la sua vita. E poi due cori: i Piccoli Musici di Casazza e, per i Gospel, The Carolina Gospel Ensemble con Sandra Reaves Phillips.
L’orchestra viene anch’essa da Torino, ma è nuova per il concerto e si chiama Orchestra Sinfonica Italiana. Conduce Cristina Parodi.

8° Concerto di Natale

La data dell’ottavo concerto è 16 dicembre 2000. E’ l’anno del grande Giubileo. Roma si riempie di turisti-pellegrini. Un po’ pellegrini sono anche gli artisti che vivono il concerto come un gesto di omaggio al Santo Padre. Gli ospiti di questa edizione sono: Dee Dee Bridgewater, la regina del jazz statunitense; Dionne Warwick, alla sua seconda partecipazione, che esegue in esclusiva assoluta un’Ave Maria in duetto con il più rappresentativo degli interpreti della musica etnica sarda Piero Marras; Randy Crawford, Gino Vannelli, Alejandro Sanz, Bryan Adams, Nek, Anggun, Tosca, Gigi D’Alessio, i Pooh, Syria. La musica etnica è presente con due esponenti significativi, Sonu Africa, un gruppo folk di danzatori e percussionisti senegalesi, e  Okura Shonosuke, giapponese, tra i più importanti interpreti dell’antica arte Noh. I gruppi gospel sono addirittura due, The Original USA Gospel Singers e il New York PSRC Gospel Choir. Per la seconda volta il cast prevede una band di cornamuse, questa volta irlandesi, la New Ross and District Pipe Band. Chiude il cast un coro di voci bianche, l’ “Ars Canto Giuseppe Verdi”. Conduce, naturalmente, Cristina Parodi.

9° Concerto di Natale

La data del nono concerto è il 15 dicembre 2001. E’ l’anno dell’attentato alle torri di New York. C’è il timore che gli artisti d’oltreoceano siano restii a viaggiare in aereo. Ripieghiamo allora su tutta una serie di artisti emergenti che avranno, dopo il concerto, moltissima fortuna: Elisa si affaccia al concerto dopo aver vinto il festival di Sanremo. Tiziano Ferro è ancora conosciuto solo dai giovanissimi, ma la sua bravura lo segnala già a tutti gli amanti del soul. Sasha (che ha già partecipato al concerto del ’99) ha lanciato prepotentemente la sua fama oltre i confini tedeschi e collabora con Sting e Joe Cocker. Russel Watson, che lavorava nel Manchester United, ha appena scoperto una possente voce da tenore e vende freneticamente il suo primo disco su Internet. Oltre a questi giovanissimi ci sono poi grandi nomi affermati come Randy Crawford, che è già stata al concerto e se n’è affezionata, Edoardo Bennato, Massimo Ranieri, Dolores O’Riordan, la voce dei Cranberries, Terence Trent d’Arby, un grandissimo che torna alla musica dopo aver preso altre strade. La musica etnica è rappresentata da Hevia, uno spagnolo virtuoso di cornamusa accompagnato da un intero gruppo di cornamuse galiziane, e dai “Tenores di Bitti”, un gruppo sardo dalle sonorità caratteristiche. I cori sono tre: la Schola Cantorum Cantate Domino proveniente dal Belgio e diretta da Padre Michael Ghiis, il Coro delle voci bianche del Teatro alla Scala e il grande Coro del Rinnovamento dello Spirito. Le orchestre sono addirittura due: l’Orchestra Sinfonica Terzo Millennio nata per iniziativa del Maestro Renato Serio e The Karol Szymanowski Youth Simphony Orchestra, una formazione di giovani studenti polacchi della Scuola Statale omonima.

10° Concerto di Natale

La data del decimo concerto è il 14 dicembre 2002. E’ il decimo anniversario. Per celebrare la circostanza vengono invitati al concerto artisti che già hanno caratterizzato con la loro partecipazione precedenti edizioni: Elisa, Gigi D’Alessio, i Pooh, Dionne Warwick, Dolores O’Riordan, Lionel Richie, i Piccoli Musici di Casazza, i Summertime. Ad essi si aggiungono i nuovi Bryan Ferry, Gabrielle, Noa, Josh Groban, Mariella Nava, Francesco Renga (reduce da un Sanremo che l’ha consacrato fra i  talenti più promettenti della canzone italiana), Lisa Stansfield, The Corrs, il coro dei Detroit Gospel Singers, la band di cornamuse scozzesi Scottish Power Pipe Band.
L’Orchestra è ancora quella Sinfonica del Terzo Millennio, creata, oltreché diretta da Renato Serio. Conduce ancora e sempre Cristina Parodi.
A dieci anni dal lancio del progetto “50 chiese per Roma 2000” è il momento di fare  un bilancio dei risultati raggiunti, di quante chiese sono state costruite e di quanto il concerto ha contribuito alla loro realizzazione. Ebbene, le chiese costruite al dicembre del 2002 risultano 23, mentre altre sette sono in costruzione e sette altre ancora in progettazione.

11° Concerto di Natale

La data dell’undicesimo concerto è il 13 dicembre 2003. La salute di Papa Giovanni Paolo II comincia a dare serie preoccupazioni tanto da indurre gli organizzatori a ipotizzare di abolire il concerto. Ma Sua Santità si riprende e migliora al punto che si presta a ricevere gli artisti dell’XI concerto – che nel frattempo ha preso corpo pur tra mille incertezze –  in udienza speciale com’è stata consuetudine per tutti gli anni precedenti. Dagli USA arriva il “reverendo” Solomon Burke, re del soul, che il sabato tiene concerti e la domenica canta in chiesa. Con lui, sempre dagli USA, Randy Crawford, vecchia amica del concerto,  e due cori: The Garden State Choral Charter e l’Harlem Gospel Choir. Dall’Algeria arriva Khaled, dall’Irlanda Ronan Keating, dalla Polonia Natalia Kukulska, mentre l’Italia è presente con Gianni Moranti, Sergio Cammariere, Gigi D’Alessio, Alessandro Safina, il coro dei Summertime e il Piccolo Coro del Comune di Roma. Arriva dall’Italia anche Kelly Joyce anche se è nata a Parigi ed ha ascendenti afro-brasiliani di sangue blu. Li accompagna ancora una volta l’Orchestra Sinfonica del Terzo Millennio diretta da Renato Serio. Conduce Cristina Parodi.

 

12° Concerto di Natale

Il dodicesimo concerto si terrà il 19 dicembre 2004. La salute del Papa è stazionaria, tale da non allarmare in maniera particolare gli organizzatori del concerto. E invece sarà l’ultima volta che accoglierà gli artisti prima dello spettacolo, non più in grado di muoversi autonomamente, ma spostato su una sorta di trono mobile, mentre gli occhi dei presenti osservano sbigottiti un uomo sofferente sul cui volto il sorriso nasconde a fatica il dolore.
Il cast comprende soprattutto artisti italiani: Pino Daniele, Antonello Venditti, Massimo Ranieri, Giancarlo Giannini, Max Pezzali, Antonella Ruggiero, Ron, Sergio Cammariere. Ma anche gli ospiti stranieri sono di primissimo piano, con Mick Hucknall, leader dei Simply Red, che offre simpaticamente al Papa una bottiglia del vino della sua tenuta siciliana. Poi c’è Dee Dee Bridgewater, che interpreta insieme con Hucknall una bellissima canzone sull’amicizia, la soprano cinese Hong Mei Nie e l’israeliana Noa che con Massimo Ranieri duetta sorprendentemente in stretto dialetto napoletano. Il coro Gospel è il “Virginia State Gospel Chorale”, ma altri due cori partecipano al concerto, il coro S.A.T.&B. e quello ormai familiare dei Piccoli Musici di Casazza. Per la prima volta l’Orchestra è quella Sinfonica Siciliana. E per la prima volta sale sul palcoscenico un presepe vivente, quello bellissimo di Vetralla.

13° Concerto di Natale

Il tredicesimo concerto avrà luogo il 3 dicembre 2005. Per la prima volta il concerto è organizzato con la Compagnia di Gesù per aprire le celebrazioni dell’Anno Saveriano in occasione del quinto centenario della nascita di San Francesco Saverio, patrono delle missioni. La sua finalità specifica è il sostegno delle Missioni dei Gesuiti in Oriente. Ma non è questa l’unica novità: per la prima volta a condurre lo spettacolo è  Gerry Scotti.
Il cast è particolarmente ricco e vede riuniti insieme, forse per la prima volta, grandi rappresentanti della canzone d’autore italiana come Claudio Baglioni, Riccardo Cocciante, Renato Zero, Mango, Gigi D’Alessio, Alex Britti. Con loro anche alcuni fra i giovani italiani più promettenti: Nicki Nicolai e Stefano di Battista, i Negramaro, Dolcenera, Gigi Finizio, Sal Da Vinci. Dall’estero Dolores O’Riordan, Miriam Makeba in una delle sue ultime performance in pubblico, il Virginia State Gospel Chorale. I cori sono particolarmente variegati. Al Coro Filarmonico della Fao si aggiunge un altro complesso vocale, sempre facente capo alla FAO, di soli bambini: il Milk, Chocolate and Honey Fao International Children Choir. Buon ultimo, ma sempre apprezzatissimo, il  Coro Summertime di Padova.
Nel programma del concerto sono inseriti tre brani del musical su San Francesco Saverio “Xavier. Dreaming China” interpretati da Giada Nobile, Sara 6 e dal tenore Gianluca Terranova che ha suscitato la più lunga ovazione del pubblico.

 

Il Concerto  di Natale diventa itinerante:

 

14° Concerto di Natale

Il Concerto di Natale a Monte Carlo

La quattordicesima edizione del Concerto di Natale si è tenuta il 9 dicembre 2006 nella prestigiosa location del Grimaldi Forum a Monte Carlo con il Patrocinio del Principe Alberto II di Monaco.

Con la nuova situazione creatasi in Vaticano con l’arrivo del nuovo Pontefice e con il rimpasto delle più alte cariche istituzionali, si prospetta il rischio di non avere in tempo le autorizzazioni necessarie, il che ci suggerisce un prudenziale e provvisorio spostamento del Concerto in altra sede di grande prestigio.
La finalità benefica è il sostegno di AMADE Mondiale, un’organizzazione che assiste i bambini di tutto il mondo nella difesa dei propri diritti, e che ha per Presidente S.A.R. la Principessa Carolina di Hannover.

Per la prima volta la trasmissione televisiva viene affidata a Raidue, sempre la vigilia di Natale e sempre alle 21. Volto di Raidue è Monica Leofreddi, alla quale viene affidata la conduzione.

Gli artisti sono ancora una volta di grande richiamo: Skin, i Gipsy Kings, Dolores O’ Riordan, Ronan Keating, Noa, Giancarlo Giannini,  Marco Masini e Umberto Tozzi, Gigi D’Alessio, Gigi Finizio, Andrea Mingardi, Nicky Nicolai e Stefano Di Battista, Helena Hellwig, Appassionante, il coro Gospel statunitense Benedict Gospel Choir, il coro Summertime, Les Petits Chanteurs de Monaco, l’Orchestra Sinfonica del Terzo Millennio diretta da Renato Serio.

 

15° Concerto di Natale

Il Concerto di Natale a Verona, all’ombra dell’arena

Dopo l’esperienza di Monte Carlo, per molti aspetti positiva e stimolante, il Concerto ritorna dentro i confini nazionali e approda a Verona, città d’arte, di cultura e con una speciale vocazione alla musica. A condurci a Verona è la Fondazione Don Bosco nel Mondo con la quale la Prime Time Promotions inizia una collaborazione che si estenderà anche ad altri eventi. Il filo conduttore è la raccolta di fondi, attraverso numeri di SMS Solidali, per le missioni salesiane che, nelle zone più disagiate del mondo, sono impegnate a salvare dalla strada bambini e ragazzi abbandonati a se stessi.
Ad ospitare il concerto è il Teatro Filarmonico e ad accompagnare gli artisti è l’Orchestra dell’Arena, grazie alla disponibilità dell’Amministrazione Comunale, della Fondazione Arena e alla collaborazione dell’Accademia Filarmonica.
La ripresa televisiva è, come l’anno precedente, di RAIDUE, mentre la conduzione della serata è affidata a Mara Venier che rientra per la prima volta in Rai in veste di conduttrice dopo la cessazione del rapporto di Raiuno.

La missione salesiana alla quale saranno destinati i fondi raccolti è quella in Darfùr.
Il cast vede la partecipazione del pianista e compositore Giovanni Allevi, della star americana Michael Bolton, dell’indonesiana Angun, di Mario Biondi, Eugenio Bennato, Ornella Vanoni, dei Matia Bazar, dei Mattafix autori e interpreti di una bellissima canzone sul Darfùr e il suo dramma, Helena Hellwig, Lighea, Gerardina Trovato, i canadesi Ryandan, Ron, il gruppo gospel dei Virgina Gospel Choir e il coro di voci bianche A.D’A.MUS. Serena Autieri ha letto testi natalizi di autori diversi.

 

16° Concerto di Natale

Verona ospita nuovamente il Concerto di Natale

Il 7 dicembre 2008 il Teatro Filarmonico riapre le sue porte al “Concerto di Natale” giunto alla sua XVI edizione. La conduttrice è ancora Mara Venier, l’orchestra è ancora quella dell’Arena, il direttore d’orchestra è, come sempre, il Maestro Renato Serio.

Il cast riunisce ancora una volta star internazionali dalla carriera monumentale, come Dionne Warwick, Katia Ricciarelli, Gigi D’Alessio, la PFM Premiata Forneria Marconi, a giovani lanciati verso un sicuro successo come lo spensierato americano Zach Ashton e la rivelazione di X Factor Giusy Ferreri. Non mancano i vincitori di Sanremo Lola Ponce e Gio’ Di Tonno insieme a Irene Grandi, Anna Tatangelo, Andrea Mingardi e il tenore Piero Mazzocchetti, una delle migliori voci liriche del momento.

Tra le star provenienti da ogni parte del mondo è da segnalare la presenza dell’africana Angelique Kidjo, della canadese Loreena Mc Kennitt e del redivivo Sananda Maitreya.
Una citazione a sé meritano i cori, quello originalissimo dei Neri per caso, il gruppo ritmico corale CHORUS diretto da Carlo Bennati, quello delle voci bianche A.D’A.MUS, ma soprattutto lo statunitense Alabama Gospel Choir con la voce solista di Everett Jenkins.

La finalità benefica è raccogliere fondi per il Progetto FOYER-LAKAY con il quale i missionari salesiani si prefiggono di raccogliere, assistere, secolarizzare e reinserire nella società i ragazzi di strada di Haiti.
A trasmettere la serata è ancora RAIDUE che ottiene uno share del 18,3%.

 

17° Concerto di Natale

Il Concerto di Natale a Catania

La diciassettesima edizione del Concerto di Natale è ospitata la sera del 6 dicembre 2009 dal Teatro Massimo Bellini di Catania che mette a disposizione dell’evento l’Orchestra  e il Coro del Teatro ai quali si aggiunge una straordinaria sezione di fiati costituita dalla Big Band del Maestro Gerardo Di Lella. A dirigere l’Orchestra è, ancora una volta, il  Maestro Renato Serio.

Il cast comprende Eddie Floyd, la voce soul che tiene vivo il mito dei Blues Brothers; Mario Biondi; Gigi D’Alessio; lo spagnolo Jarabe de Palo; la brasiliana Rosalia De Souza, il grande flautista Andrea Griminelli, Vincenzo La Scola, tenore tra i più affermati del momento, degno erede di Mario Lanza; Alex Britti, Dolcenera, Laura Esquivel, la giovanissima protagonista de “Il mondo di Patty”, la rivelazione di X Factor Noemi, la nuova voce sudafricana Simphiwe Dana, l’emergente italo marocchina Malika Ayane; i mitici STADIO; lo scatenato Benedict Gospel Choir direttamente dal South Carolina.

A condurre la serata è ancora Mara Venier, ormai tradizionale padrona di casa della manifestazione.

18° Concerto di Natale

Il Concerto di Natale a Malta

A Malta, nell’antica infermeria dei cavalieri.

Il 2010 vede la XVIII edizione del Concerto di Natale approdare a Malta, su invito del Governo Maltese, presso il Mediterranean Conference Center, nella sala che nel Cinquecento ospitava la “Sacra Infermeria”, prototipo dell’Ospedale moderno. Alla presenza del Presidente della Repubblica Maltese e di una folta rappresentanza del Governo, accompagnati dall’Orchestra Sinfonica Nazionale di Malta diretta dal Maestro Renato Serio, si esibiscono artisti italiani e internazionali. Conduce Mara Venier.

Il cast comprende Al Jarreau, mito della musica statunitense, Mario Biondi, l’israeliana Noa, Gigi D’Alessio,  Maria Abela, soprano maltese in forte ascesa, Cesaria Evora da Capo Verde, la regina mondiale della “morna”, Katia Ricciarelli, Irene Grandi, Antonella Ruggiero, Lighea, Max Gazzé, i Sonohra, la rockstar maltese Ira Losco, Les Pretres, un nuovo gruppo di preti al primo posto tra i 50 top in Francia; il duo Musica Nuda; Maurizio Tassani, proveniente dal programma tv, l’Italia’s got talentil Coro gospel New York State Choir  e il Coro maltese di voci bianche.

 

 

19° Concerto di Natale

Il Concerto di Natale torna a Roma

IL RITORNO A ROMA, ALL’OMBRA DEL CUPOLONE.

Con l’edizione del 2011 il Concerto ritorna a Roma, presso l’Auditorium della Conciliazione, a due passi da San Pietro. E’ un’edizione di particolare impegno poiché rientra tra le celebrazioni ufficiali dei 150 anni dell’Unità d’Italia e insieme vuole rendere un particolare omaggio a Papa Giovanni Paolo II  nell’anno della sua beatificazione.

Accompagnati dall’Orchestra Sinfonica Universale, diretta dal Maestro Renato Serio, si sono esibiti live: Al Bano, i Pooh, protagonisti di tre precedenti edizioni del Concerto, Enrico Ruggeri, Marco Mengoni, Dolcenera, Edoardo Bennato, Syria, Chiara Canzian, Francesco Baccini, il tenore Vittorio Grigolo, i chitarristi Maurizio Solieri e Luigi Schiavone. Tra gli artisti internazionali: proveniente dall’Irlanda,  Ronan Keating, dagli USA Dionne Warwick, dall’Indonesia Anggun, dal Regno Unito Sarah Jane Morris con Dominic Miller, da Malta il soprano Maria Abela. Erano presenti anche due piccoli interpreti provenienti direttamente dal programma Rai “Ti lascio una canzone”.

L’immancabile sezione cori era rappresentata dai Gospel All Stars con David Bratton, dal  Coro dei Piccoli Musici di  Bergamo, diretto da Mario Mora, e dal coro Voci dal mondo.

A condurre la serata il volto di Raidue Lorena Bianchetti.

 

20° Concerto di Natale

Il Concerto di Natale celebra a Roma i suoi vent’anni di vita.

L’edizione del 2012, quella celebrativa dei vent’anni della manifestazione, si ripropone a Roma, sempre all’Auditorium Conciliazione. Vi prendono parte:

Al Jarreau, mito del jazz, del pop e del blues statunitensi, la britannica Skye dei Morcheeba, i Modà, la band italiana consacrata definitivamente dal successo dell’ultimo San Remo in coppia con Emma, Niccolò Fabi, raffinato interprete della più recente scuola musicale romana, Violante Placido aka Viola, che alterna ai set cinematografici con i più importanti registi del momento un’attività di cantautrice di altrettanto rilievo, lo spagnolo Hevia, magistrale interprete, oltre che inventore, della cornamusa asturiana, gli Stadio, la mitica band emiliana animata da Gaetano Curreri, i Nomadi, il gruppo più longevo del panorama musicale italiano,  la  cantautrice e pianista jazz romana Chiara Civello, l’emergente elvetico-tedesca Alice Mondia, Yvonne Chaka Chaka, la sudafricana protagonista con Nelson Mandela della lotta contro l’apartheid, i Sonohra, il duo di ragazzi veronesi divenuti celebri per la loro partecipazione alla colonna sonora della saga “Le cronache di Narnia”, il coro statunitense Tri State Mass Gospel Choir e il coro italiano Art Voice Academy.  Ad essi si aggiunge la coppia d’oro della lirica italiana nel mondo, il soprano Daniela Dessì,  la più grande interprete di Tosca, e il tenore Fabio Armiliato (reduce dalla partecipazione all’ultimo film di Woody Allen “To Rome with love “).

Come sempre a dirigere l’Orchestra Sinfonica Universale Italiana, dopo aver curato la concertazione di tutti i pezzi in programma, è il Maestro Renato Serio.

Conduce Loredana Bianchetti.